Il metodo
La persona non è il problema che porta.
Quando attraversiamo periodi di forte stress o esperienze difficili, il sistema nervoso può continuare a reagire come se dovesse proteggerci. Questo può manifestarsi come attivazione, difficoltà a rilassarsi, senso di blocco o disconnessione dal corpo.
Somatic Experiencing porta l’attenzione alle sensazioni, alle risorse e alle risposte corporee presenti nel momento. Il processo procede per piccoli passi, rispettando il ritmo e la capacità della persona.
Non è necessario raccontare o rivivere nei dettagli ciò che è accaduto. Il punto di partenza è ciò che il corpo rende accessibile qui e ora.
In una seduta
Un processo graduale e condiviso.
Orientamento
Riconoscere ciò che nel presente offre stabilità, contatto e sicurezza.
Sensazioni
Notare con gradualità segnali corporei, impulsi, respiro e cambiamenti.
Risorse
Rafforzare esperienze interne ed esterne che sostengono la regolazione.
Integrazione
Lasciare tempo al sistema nervoso per organizzare ciò che emerge.
Il mio ruolo
Presenza, ascolto e confini chiari.
Sono Somatic Experiencing Practitioner (SEP) certificato. Nel mio lavoro integro esperienza corporea, ascolto e attenzione al sistema nervoso, mantenendo l’intervento entro il mio ambito professionale.
Somatic Experiencing può affiancare altri percorsi, ma non sostituisce psicoterapia, diagnosi o trattamenti medici e psicologici. Quando necessario, è importante lavorare in collaborazione con professionisti sanitari qualificati.
Non devi deciderlo da solo. Alcune persone arrivano con una richiesta legata soprattutto a postura e movimento, altre sentono più centrale il tema dello stress e della regolazione. La prima conversazione aiuta a scegliere.
